POLIUREA A SPRUZZO · IMPERMEABILIZZAZIONI PROFESSIONALI
Tetto impermeabile in pochi secondi, senza giunti e senza demolire tutto
La poliurea a spruzzo crea una membrana continua direttamente sulla copertura. È particolarmente efficace su capannoni, tetti piani, terrazzi e superfici con molti scarichi, lucernari, basamenti e impianti.
Quando la vecchia guaina è ancora stabile possiamo valutarne il recupero senza rimozione completa. Per coperture destinate anche al fotovoltaico disponiamo inoltre di sistemi con documentazione BROOF(t4).

Numeri concreti, non slogan
I valori cambiano in base al prodotto scelto. Questi sono dati reali di sistemi professionali che Polyspray può utilizzare o valutare in cantiere.
da 30 €/m²
Prezzo indicativo
per grandi superfici regolari e supporto in buone condizioni
3–12 sec
Reazione
gel/reazione di sistemi hot-spray professionali
400–1900%
Elasticità
allungamento dichiarato su sistemi selezionati
BROOF(t4)
Fuoco esterno
disponibili stratigrafie documentate per coperture
Esempi: MPM STARFLEX HR-FR dichiara gel time 3 s e allungamento >450%;
Sistema Polyspray PA 260-FR dichiara reazione 12–15 s e allungamento circa 1900%;
Krypton Impermax Polyurea H dichiara 400% di allungamento.
Quanto costa la poliurea a spruzzo al mq?
Il prezzo cambia molto più per la preparazione del tetto che per la sola resina. Per dare un riferimento utile, riportiamo fasce orientative da verificare dopo foto o sopralluogo.
| Tipo di intervento | Fascia indicativa | Esempio totale |
|---|---|---|
| Grande copertura industriale > 500 m², regolare e supporto sano | 35–45 €/m² | 1.000 m² ≈ 35.000–45.000 € |
| Copertura 200–500 m² o vecchia guaina con ripristini locali | 45–65 €/m² | 500 m² ≈ 22.500–32.500 € |
| Terrazzo / copertura con molti dettagli, scarichi e risvolti | 55–80 €/m² | 100 m² ≈ 5.500–8.000 € |
| Cicli tecnici complessi, supporti degradati, finiture speciali | 70–100+ €/m² | da definire dopo verifica |
| Stratigrafia BROOF(t4) | preventivo dedicato | dipende dal pacchetto certificato |
Nota: le fasce sono indicative e non costituiscono offerta. Il preventivo definitivo dipende da superficie, stato del supporto, primer, spessore, dettagli, finitura, sicurezza e logistica.
Perché trovi prezzi da 25 a oltre 100 €/m²?
Il mercato italiano mostra una forbice molto ampia: alcuni applicatori pubblicano valori da circa 25 €/m² fino a oltre 100 €/m². Un prezzario pubblico per un ciclo completo in poliurea pura da 2,5 mm con barriera epossi-cemento, primer e finitura grip arriva a 87,16 €/m². Sono lavori diversi: confrontare soltanto il numero finale senza leggere il ciclo porta facilmente a conclusioni sbagliate.
Quando la poliurea conviene davvero
Vecchia guaina recuperabile
Vantaggio: niente demolizione integrale quando il supporto è ancora utilizzabile. Si riducono rifiuti, movimentazioni e tempi di cantiere.
Tetto pieno di dettagli
Vantaggio: la membrana segue scarichi, lucernari, tubazioni, basamenti e risvolti senza dover creare decine di pezzi e sovrapposizioni.
Capannone con fotovoltaico
Vantaggio: si può progettare oggi l’impermeabilizzazione tenendo conto della futura prestazione al fuoco esterno della copertura.
Grande superficie industriale
Vantaggio: la rapidità di reazione e l’applicazione a spruzzo permettono di coprire superfici importanti in tempi ridotti.
Terrazzo complesso
Vantaggio: continuità tra piano, risvolti, soglie e scarichi. Serve però una preparazione accurata del fondo.
Supporti diversi nello stesso tetto
Vantaggio: il sistema può raccordare calcestruzzo, guaina, metallo e altri elementi usando primer e dettagli specifici.
Poliurea direttamente sulla vecchia guaina
È uno dei punti più interessanti per i capannoni esistenti. Se la guaina bituminosa è stabile e sufficientemente aderente, può essere mantenuta come parte del nuovo sistema.
Cosa facciamo prima di spruzzare
- controllo di bolle, pieghe, distacchi e lacerazioni;
- verifica di scarichi, pendenze e ristagni;
- ripristino delle zone ammalorate;
- lavaggio e pulizia della membrana;
- primer compatibile con il supporto bituminoso;
- trattamento separato di metalli, PVC, calcestruzzo e altri dettagli;
- spruzzatura allo spessore previsto dal sistema;
- eventuale finitura UV/alifatica.
Non promettiamo “poliurea sopra qualsiasi guaina”. Prima verifichiamo se la guaina può davvero rimanere. Il vantaggio economico nasce dal recuperare ciò che è ancora sano, non dal saltare la preparazione.

Esempio concreto di preparazione documentata
Per STARFLEX HR-FR, MPM indica sulle membrane bituminose lavaggio ad alta pressione superiore a 300 bar e primer dedicato con consumi indicativi di circa 0,10–0,15 kg/m², a seconda del primer selezionato. Sullo stesso sistema, piastrelle, calcestruzzo, metallo, PVC/TPO/EPDM e superfici umide prevedono preparazioni e primer differenti. Questo mostra perché una copertura reale non si tratta con un solo prodotto “universale”.
Prestazioni tecniche: esempi reali dei sistemi disponibili
Non pubblichiamo un generico “la poliurea arriva al 600%”. Le prestazioni dipendono dal prodotto. Qui sotto riportiamo dati dichiarati da alcuni sistemi professionali dei marchi che Polyspray utilizza o valuta.
| Sistema | Reazione / uso | Allungamento | Trazione | Altri dati utili |
|---|---|---|---|---|
| MPM STARFLEX HR-FR | gel 3 s · pedonabile 40 min · trafficabile 12 h | >450% | >16 MPa | adesione cls >3 MPa · metallo >7 MPa · consumo minimo 2,2 kg/m² · BROOF(t4)/(t2) |
| Sistema Polyspray PA 260-FR | reazione 12–15 s | ≈1900% | ≈13,6 MPa | 100% solidi · Shore A 87 ±5 · BROOF(t4), (t2), (t1) |
| Krypton Impermax Polyurea H | gel 4–9 s · pioggia ≈15 min · pedonabile ≈1 h | 400% | 15 MPa | 2 kg/m² tipici · adesione cls 5,6 MPa · acciaio 3,6 MPa |
| Mapei Purtop FR | tack-free ≈5 s · pedonabile ≈3 h · carrabile ≈12 h | >350% | >20 MPa | 100% solidi · 0 VOC · spessore minimo 1,5 mm |
I dati in tabella sono valori di scheda tecnica dei singoli prodotti, non prestazioni garantite indistintamente per qualsiasi cantiere. Il sistema scelto, lo spessore e la stratigrafia vengono definiti in funzione del supporto e dell’uso.


Come viene applicata: macchina, temperatura, pressione e spessore

La poliurea hot-spray non è una pittura applicata con una normale airless. Si utilizza un proporzionatore bicomponente ad alta pressione: i componenti rimangono separati fino alla pistola e reagiscono solo al momento della miscelazione.
Esempi di parametri reali
- MPM STARFLEX HR-FR: rapporto 1:1; componente A circa 60 °C, componente B circa 80 °C; consumo minimo 2,2 kg/m².
- Krypton Impermax Polyurea H: A circa 60 °C, B circa 70 °C, tubo circa 65 °C; pressione raccomandata 135–170 bar; applicazione tipica 2 kg/m².
- Sistema Polyspray PA 260-FR: rapporto 1:1; temperatura tubazioni 78–82 °C; temperatura di spruzzo indicata 85 °C.
- Controllo in cantiere: rapporto, temperatura, pressione e uniformità dello spessore devono restare nei parametri del sistema.
Questi numeri spiegano perché la qualità dipende sia dal materiale sia dalla macchina e dall’operatore. Un problema di rapporto A/B o di pressione può compromettere la polimerizzazione anche utilizzando una resina di ottima qualità.
Quanto spessore si applica?
Lo spessore non è uguale per tutti i cicli. Come ordine di grandezza, sistemi professionali a spruzzo lavorano spesso nell’area di 1,5–2+ mm; MPM STARFLEX HR-FR indica un consumo minimo di 2,2 kg/m², mentre Krypton Impermax Polyurea H indica 2 kg/m² come regola applicativa. La quantità reale va scelta sulla scheda tecnica e sulla destinazione del sistema.
BROOF(t4): due linee disponibili per coperture e fotovoltaico
Polyspray può valutare due linee di fornitura con classificazioni BROOF(t4) su sistemi di copertura: Sistema Polyspray e MPM.
MPM STARFLEX HR-FR
Sistema in poliurea pura bicomponente a caldo con classificazioni BROOF(t4) e BROOF(t2). La scheda tecnica 2026 dichiara inoltre allungamento >450%, resistenza a trazione >16 MPa, resistenza all’urto 20 Nm, temperatura di esercizio da -40 °C a +90 °C e idoneità per coperture dove sono presenti o verranno installati pannelli fotovoltaici.
Sistema Polyspray PA 260-FR
Poliurea pura aromatica hot-spray sviluppata specificamente per impermeabilizzare tetti nuovi ed esistenti, con classificazioni EN 13501-5 BROOF(t1), BROOF(t2) e BROOF(t4). Il produttore dichiara inoltre circa 1900% di allungamento e 13,6 MPa di resistenza a trazione.

Sistema Polyspray PA 260-FR
Il sistema Polyspray PA 260-FR è studiato per l’impermeabilizzazione continua di tetti nuovi ed esistenti ed è disponibile in configurazioni con classificazione BROOF(t1), BROOF(t2) e BROOF(t4) secondo EN 13501-5.
La classificazione BROOF(t4) è documentata anche su stratigrafia con membrana bituminosa, rendendo il sistema particolarmente interessante per la riqualificazione di coperture esistenti e per progetti destinati anche alla futura installazione di impianti fotovoltaici.
Applicabile anche su coperture bituminose esistenti, previa verifica e preparazione del supporto, evitando in molti casi la demolizione completa della vecchia guaina.
Attenzione: BROOF(t4) riguarda la stratigrafia, non la resina.
Il progettista deve verificare che la configurazione reale del tetto rientri nel campo di applicazione della documentazione. Supporto, isolante, vecchia guaina, membrane, primer, spessori e finiture possono essere parte della configurazione classificata. Per questo non scriviamo semplicemente “la nostra poliurea è certificata BROOF(t4)”: verifichiamo la stratigrafia documentata.
t1, t2, t3 e t4 non sono una classifica
Le sigle identificano metodi di prova differenti per il comportamento al fuoco esterno della copertura. Non è corretto dire che t4 è semplicemente “più alto” di t1, t2 o t3. Nel progetto conta quale prestazione è richiesta e quale configurazione è effettivamente classificata.
Tetto pronto per il fotovoltaico: perché pensarci prima

Se il capannone verrà coperto da pannelli fotovoltaici, rifare oggi l’impermeabilizzazione senza considerare il progetto di domani può essere un errore costoso.
Il vantaggio pratico
Possiamo valutare fin dall’inizio una soluzione compatibile con una stratigrafia BROOF(t4), così il progettista del fotovoltaico parte da una copertura già documentata invece di dover verificare o rifare un manto appena realizzato.
Cosa dicono le linee guida VVF 2025
Nelle linee guida antincendio 2025 per gli impianti fotovoltaici, i Vigili del Fuoco riportano tra gli accoppiamenti generalmente accettabili, in determinate configurazioni, coperture classificate BROOF(t3) o BROOF(t4) abbinate a specifiche classi di pannelli. La verifica finale resta comunque parte del progetto antincendio.
In pratica: BROOF(t4) non “autorizza il fotovoltaico” da solo, ma può essere una caratteristica molto utile della copertura quando l’impianto è previsto oggi o in futuro.
Dove utilizziamo la poliurea
Capannoni e tetti industriali
Grandi superfici, lucernari, UTA, tubazioni, scarichi, basamenti e molti dettagli. È il contesto in cui la membrana continua offre uno dei vantaggi più evidenti.
Terrazzi e balconi
Raccordo continuo tra piano, risvolti, soglie e scarichi. Su superfici pedonabili scegliamo un ciclo e una finitura coerenti con l’uso.
Calcestruzzo e metallo
Primer e preparazione cambiano in base al supporto. Il metallo può richiedere sabbiatura; il calcestruzzo deve essere coerente e privo di contaminanti.
Parcheggi e rampe
Servono sistemi specifici per traffico, abrasione e antiscivolo. Non basta definire una normale membrana da tetto “carrabile”.
Vasche e opere idrauliche
Esistono poliuree per immersione e anche sistemi certificati per acqua potabile. La compatibilità va verificata sul prodotto scelto.
Ponti e infrastrutture
La poliurea viene utilizzata anche su impalcati e opere infrastrutturali grazie a rapidità, elasticità e continuità del manto.



Poliurea o guaina bituminosa? Confronto pratico
| Voce | Poliurea a spruzzo | Guaina bituminosa |
|---|---|---|
| Giunti | membrana continua | sormonti e saldature tra teli |
| Dettagli complessi | segue direttamente geometrie e basamenti | richiede sagomature, tagli e raccordi |
| Velocità del materiale | reazione in secondi | posa e saldatura progressiva |
| Fiamma libera | non necessaria per la spruzzatura | frequente nella posa tradizionale a fiamma |
| Vecchia guaina | può essere recuperata se tecnicamente idonea | spesso si sovrappone o si rimuove in funzione del ciclo |
| Costo iniziale | generalmente superiore a una guaina semplice | più basso per una posa standard |
| Coperture con molti impianti | molto favorevole | maggiore lavoro sui dettagli |
| Riparabilità | riparazioni locali con preparazione e sormonto | riparazioni e pezze localizzate |
Il costo iniziale non racconta tutto
Un prezzario regionale 2025 indica circa 27,43 €/m² per una guaina bituminosa liscia da 4 mm su copertura, ma esclude la preparazione del piano di posa e il tiro in quota. Una poliurea professionale parte più in alto, ma può evitare la demolizione integrale della vecchia membrana e ridurre il lavoro sui dettagli. Il confronto corretto dipende quindi dallo stato del tetto e dal ciclo completo, non soltanto dal materiale.
Cosa deve contenere un preventivo serio
Per confrontare due offerte, controlla se descrivono lo stesso lavoro. Un preventivo con un numero basso ma senza preparazione, primer e spessore non è confrontabile con un ciclo completo.
1. Preparazione
Lavaggio, molatura, carteggiatura, ripristino bolle o altre lavorazioni devono essere indicate.
2. Primer
Va specificato il primer o almeno la famiglia prevista per il supporto reale.
3. Membrana
Prodotto/sistema, natura del ciclo e modalità di applicazione devono essere chiari.
4. Consumo o spessore
Meglio un valore misurabile in kg/m² o mm, non la frase generica “due mani”.
5. Dettagli
Scarichi, lucernari, risvolti, basamenti e attraversamenti devono essere compresi o quotati separatamente.
6. Finitura e documenti
UV, antiscivolo, BROOF, schede tecniche e documentazione finale devono essere chiariti prima del lavoro.
Marchi e sistemi che utilizziamo
Non proponiamo un unico prodotto a qualsiasi cliente. Scegliamo il ciclo in funzione del supporto e delle prestazioni necessarie. Tra i marchi con cui possiamo lavorare o che valutiamo nei nostri progetti ci sono Sistema Polyspray, MPM, Krypton e Mapei.
MPM
STARFLEX HR-FR è una poliurea pura hot-spray con BROOF(t4)/(t2), ETA, resistenza alla grandine e dati tecnici molto completi per coperture e fotovoltaico.
Sistema Polyspray
Sistema Polyspray PA 260-FR è studiato per tetti nuovi ed esistenti e dispone di classificazioni BROOF(t1), (t2) e (t4). BROOF(t4) documentato anche su stratigrafia con guaina bituminosa.
Krypton / Rayston
Impermax Polyurea H è una hot-spray 100% solidi con 400% di allungamento, 15 MPa di trazione e consumo tipico di 2 kg/m².
Mapei
PURTOP 1000 e PURTOP 1000 N sono membrane in poliurea pura applicate con pompa bi-mixer ad alta pressione per coperture, opere idrauliche e impalcati.
Primer diversi
Guaina, calcestruzzo, metallo, piastrelle e membrane sintetiche richiedono cicli di adesione differenti.
Finiture diverse
Topcoat alifatici, finiture riflettenti o antiscivolo vengono scelti in base all’esposizione e all’utilizzo della superficie.
UV, colore, pedonabilità e manutenzione

Membrana aromatica e finitura alifatica
Molte poliuree hot-spray sono aromatiche: possono ingiallire o cambiare colore al sole pur mantenendo la funzione impermeabile. Quando l’estetica, la stabilità cromatica o la riflettanza sono importanti si applica una finitura alifatica compatibile.
Quando si può camminare sopra?
Dipende dal sistema. STARFLEX HR-FR dichiara pedonabilità dopo circa 40 minuti a 22 °C e trafficabilità dopo circa 12 ore; Krypton Impermax Polyurea H indica resistenza alla pioggia dopo circa 15 minuti e traffico pedonale leggero dopo circa 1 ora in condizioni standard.
Manutenzione
La copertura va comunque ispezionata. Scarichi ostruiti, lavori di terzi, installazione del fotovoltaico o nuovi impianti possono danneggiare localmente la membrana. I danni circoscritti possono normalmente essere riparati preparando la superficie e raccordando il nuovo materiale al manto esistente secondo la procedura del sistema.
Interventi e zone servite
Polyspray opera in un’ampia area del Nord Italia, da Milano verso Lombardia, Piemonte ed Emilia-Romagna, con interventi di poliurea e poliuretano a spruzzo in 15 province e oltre 800 comuni.
Milano e provincia: Milano, Sesto San Giovanni, Cinisello Balsamo, Rho, Legnano, Cologno Monzese, Paderno Dugnano, Rozzano, San Donato Milanese, Segrate, Pioltello, Bollate, Abbiategrasso, Magenta.
Monza e Brianza: Monza, Seregno, Lissone, Desio, Cesano Maderno, Vimercate, Brugherio, Limbiate.
Pavia e provincia: Pavia, Voghera, Vigevano, Mortara, Stradella, Broni, Garlasco, Casteggio, Mede, Belgioioso, Siziano, Casorate Primo.
Lodi e provincia: Lodi, Codogno, Casalpusterlengo, Sant’Angelo Lodigiano, Lodi Vecchio, Zelo Buon Persico, Tavazzano con Villavesco, Mulazzano.
Cremona e provincia: Cremona, Crema, Casalmaggiore, Castelleone, Soresina, Pandino, Rivolta d’Adda, Pizzighettone, Spino d’Adda, Offanengo.
Piacenza e provincia: Piacenza, Fiorenzuola d’Arda, Castel San Giovanni, Rottofreno, Podenzano, Pontenure, Carpaneto Piacentino, Borgonovo Val Tidone, Cadeo, Rivergaro.
Parma e provincia: Parma, Fidenza, Salsomaggiore Terme, Collecchio, Noceto, Sorbolo Mezzani, Langhirano, Traversetolo.
Reggio Emilia e provincia: Reggio Emilia, Scandiano, Correggio, Casalgrande, Rubiera, Guastalla, Novellara, Montecchio Emilia, Castellarano, Sant’Ilario d’Enza.
Modena e provincia: Modena, Carpi, Sassuolo, Formigine, Castelfranco Emilia, Vignola, Mirandola, Fiorano Modenese, Maranello, Campogalliano.
Novara e provincia: Novara, Trecate, Galliate, Borgomanero, Arona, Oleggio, Cameri, Cerano.
Vercelli e provincia: Vercelli, Borgosesia, Santhià, Trino, Crescentino, Gattinara, Livorno Ferraris, Cigliano.
Alessandria e provincia: Alessandria, Casale Monferrato, Novi Ligure, Tortona, Acqui Terme, Valenza, Ovada, Serravalle Scrivia, Arquata Scrivia, Castelnuovo Scrivia.
Asti e provincia: Asti, Canelli, Nizza Monferrato, Villanova d’Asti, San Damiano d’Asti, Costigliole d’Asti, Castelnuovo Don Bosco, Moncalvo.
Torino e provincia: Torino, Moncalieri, Collegno, Rivoli, Nichelino, Settimo Torinese, Grugliasco, Chieri, Pinerolo, Chivasso, Venaria Reale, Carmagnola.
Cuneo e provincia: Cuneo, Alba, Bra, Fossano, Savigliano, Saluzzo, Cherasco, Racconigi.
Per grandi coperture industriali valutiamo anche cantieri in altre zone d’Italia.
Domande frequenti
La poliurea si può mettere sopra la guaina?
Sì, quando la guaina è stabile e recuperabile. Bolle, pieghe, distacchi e umidità devono essere verificati e trattati prima del nuovo ciclo.
Quanto costa al mq?
Indicativamente da circa 35 €/m² per grandi superfici semplici. Coperture con ripristini, molti dettagli o cicli tecnici possono arrivare a 60–100 €/m² e oltre.
Quanto è spessa?
Dipende dal sistema. Molti cicli hot-spray lavorano nell’ordine di 1,5–2+ mm; sistemi specifici indicano anche consumi minimi di circa 2–2,2 kg/m².
Quanto asciuga?
La reazione può avvenire in pochi secondi. I tempi per camminare o trafficare sopra dipendono dal prodotto: da circa 40–60 minuti per alcuni sistemi fino a qualche ora per altri.
È carrabile?
Solo con sistemi progettati per traffico e abrasione. Una membrana da tetto non va automaticamente considerata carrabile.
È resistente al sole?
Le poliuree aromatiche possono cambiare colore con gli UV; quando richiesto si utilizza una finitura alifatica compatibile.
BROOF(t4) serve per il fotovoltaico?
Può essere molto importante nel progetto antincendio della copertura. La configurazione finale va comunque verificata dal progettista e dal professionista antincendio quando richiesto.
La poliurea isola termicamente?
No: la sua funzione principale è impermeabilizzare e proteggere. Per l’isolamento termico utilizziamo materiali isolanti specifici, come il poliuretano espanso.
Vuoi capire se sul tuo tetto si può evitare la rimozione della vecchia guaina?
Invia superficie, località e fotografie della copertura. Ti indichiamo se il supporto può essere recuperato, quale ciclo può essere adatto e se ha senso valutare una stratigrafia BROOF(t4) in vista del fotovoltaico.
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