Cosa si può isolare con il poliuretano a spruzzo
Applicazioni del poliuretano
Dove si può applicare il poliuretano a spruzzo
Il poliuretano a spruzzo può essere applicato su molte parti dell’edificio, sia nelle nuove costruzioni sia negli interventi di ristrutturazione. L’applicazione crea uno strato continuo che segue la forma del supporto e permette di trattare superfici piane, inclinate, verticali o irregolari, compresi angoli, raccordi, travi e punti difficili da raggiungere.
Tetti, falde, sottotetti e solai
Il poliuretano a spruzzo può essere applicato sopra la copertura, sotto le falde oppure sulla soletta del sottotetto. La posizione dell’isolamento viene scelta in base alla struttura del tetto, all’utilizzo degli ambienti e all’accessibilità del cantiere. Per le superfici esposte all’esterno deve essere previsto un ciclo protettivo adeguato.
Pareti, contropareti e facciate
Il poliuretano a spruzzo può essere applicato su murature interne, tra i profili predisposti per il cartongesso oppure su facciate esterne ancora accessibili. Prima dell’intervento vengono valutati il tipo di supporto, l’aderenza, l’umidità e la finitura prevista.
Pavimenti, terrazze, garage e fondazioni
Il poliuretano a spruzzo può essere utilizzato su solai grezzi prima del massetto, pavimenti di garage e locali seminterrati, terrazze, coperture piane e pareti di fondazione accessibili dall’esterno. Ogni intervento richiede la verifica delle condizioni e della compatibilità del supporto.
Capannoni e altre applicazioni
Le applicazioni del poliuretano a spruzzo non si limitano alle abitazioni. Può essere impiegato anche in capannoni, magazzini, edifici commerciali e coperture industriali. Con sistemi formulati appositamente esistono inoltre applicazioni tecniche per celle frigorifere, serbatoi, tubazioni e impianti.
Molte altre possibilità, da valutare caso per caso
La casa interattiva mostra alcune delle applicazioni più comuni del poliuretano a spruzzo, ma le possibilità sono più ampie. La soluzione corretta dipende dalla superficie, dallo spessore richiesto, dall’accessibilità, dall’esposizione agli agenti atmosferici e dagli strati di protezione o finitura previsti.
